Investimenti e meno tasse per uscire dalle secche della bassa crescita

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La Commissione Ue lima al ribasso le previsioni di crescita dell’Italia

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La frenata dell’economia è accertata e pare arduo al momento ipotizzare che il target di crescita previsto dal Governo per quest’anno (lo 0,6%) possa essere confermato. Si andrà con ogni probabilità verso una revisione al ribasso con le nuove stime che il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri affiderà al Documento di economia e finanza atteso entro il 10 aprile. In linea con quanto prevede la Commissione europea che riduce allo 0,3% la stima di crescita per quest’anno, confermando che l’Italia è il paese a più bassa crescita dell’eurozona, con un divario pari allo 0,9% nel 2020 e dello 0,6% nel 2021.

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Fonte: Il Sole 24 ORE – Italia