Macerata. Ergastolo per pakistano che violentò ed uccise la figlia. Abortì tre volte

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Agenpress – La Corte d’Assise di Macerata ha condannato all’ergastolo Muhammad Riaz per l’omicidio volontario della figlia 19enne Azka Riaz. L’imputato, inizialmente accusato di omicidio preterintenzionale, è stato giudicato colpevole anche di violenza sessuale e maltrattamenti. La ragazza si faceva violentare per salvare la sorellina. La vicenda risale al 2018, quando la ragazza, che doveva testimoniare contro il padre, era stata picchiata dall’uomo e poi lasciata semisvenuta a terra, dove un’auto l’aveva travolta.

Nonostante non fosse alla guida del veicolo che ha investito mortalmente la ragazza, Riaz si è visto contestare l’accusa di omicidio volontario. Secondo l’accusa, infatti, la morte di Azka non è stata accidentale, ma voluta da suo padre, che l’avrebbe abbandonata ferita in strada esponendola di proposito al rischio di essere investita, come poi è accaduto. Fondamentale è stata la testimonianza della moglie di Riaz, la…

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Fonte: Agenpress