Anac, Agcom, Privacy, è risiko la spartizione politica dietro le nuove nomine

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Risiko di nomine per l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac). Con il rientro di Raffaele Cantone in magistratura, annunciato il luglio scorso e previsto tra un paio di settimane – sta per finire al vaglio politico la nomina del prossimo presidente.

Come spiega il Fatto Quotidiano il 16 giugno s’è concluso il mandato di sette anni di Antonello Soro e colleghi al Garante per la Privacy, l’11 luglio è scaduto il mandato di Angelo Cardani e commissari in Agcom, l’Autorità per le comunicazioni. Un recente decreto ha prolungato la prudente ordinaria gestione di Privacy e Agcom al 31 dicembre. Adesso Privacy e Agcom sono in compagnia dell’Anticorruzione.

Il governo è convinto che sarà complicato scegliere con rapidità il successore per quanto riguarda l’Anac, perché il processo di nomina è assai ampio: il premier propone il capo (o un consigliere) di Anac al Quirinale di concerto con i ministeri di Funzione Pubblica, Gustizia e Interno, dopo…

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Fonte: Affaritaliani.it – Politica