Carabiniere ucciso, sui telefonini trovate decine di foto di armi, droga e soldi in contanti

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Ci sono le impronte (palmari e digitali) di Christian Gabriel Natale Hjort, accusato di concorso con Finnegan Lee Elder nell’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello, su uno dei pannelli del controsoffitto della camera dell’albergo dove è trovato il coltello utilizzato da Elder per colpire il carabiniere. Le hanno rilevate i carabinieri del Ris mentre dalle analisi dei cellulari dei due americani spuntano foto di droghe e soldi in contanti, nonché chat Whatsapp risalenti ai minuti subito successivi all’omicidio. In una di queste Finningan Lee Elder scrive alla fidanzata: «Qualunque cosa accada ti amo, non so se torno…».

In un’altra del 30 giugno Natale Hjort viene accusato dalla madre di essere bugiardo e continuare a spacciare droga.  dell’udienza del Riesame in programma per lunedì prossimo. Si tratta di una impronta palmare e due impronte papillari. Il pannello era stato prelevato nel corso dell’ultimo sopralluogo dai Carabinieri del…

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